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Il dispositivo Interceptor estende le funzionalità di scalabilità e delle prestazioni di altri dispositivi Steelhead(r) per soddisfare le esigenze di ambienti di data center particolarmente estesi. Il dispositivo Interceptor consente di realizzare cluster di un massimo di 25 dispositivi Steelhead in grado di collaborare tra loro in modo trasparente e semplifica in misura significativa la configurazione della rete, offrendo una scelta più ampia di configurazioni high-availability per supportare le reti aziendali più estese e complesse. Questo consente ai clienti di adattare le proprie soluzioni di ottimizzazione WAN per supportare centinaia di migliaia di utenti finali in tutta l'azienda, oltre a collegamenti WAN ad alta ampiezza di banda nei data center.
Vantaggi
• Maggiore scalabilità per accelerare più utenti e applicazioni in
ambienti ad alta ampiezza di banda
• Implementazione semplificata di dispositivi in data center estesi
• Configurazioni high-availability per tenere in esecuzione l'ottimizzazione WAN
| Riepilogo delle caratteristiche | |
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Scalabilità |
Configurazione e gestione |
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Elevata disponibilità |
Piattaforma |
Dettagli delle caratteristiche
Fino a 1.000.000 di connessioni contemporanee. I dispositivi Interceptor consentono di eseguire contemporaneamente un elevato numero di dispositivi Steelhead, ottimizzando fino a 1.000.000 di connessioni. Questo prodotto supporta le configurazioni in-path su un'interfaccia singola ampia quanto un trunk EtherChannel da 6 Gb/s.
Fino a sedici porte Ethernet da 1 Gb o otto porte Ethernet da 10 Gb. È possibile configurare i dispositivi Interceptor con porte Ethernet da 1 o 10 Gb per disporre della massima scalabilità sulle reti con entrata/uscita multi-router.
Compatibile con EtherChannel. I dispositivi Interceptor sono compatibili con EtherChannel e consentono di espandere la capacità dell'ampiezza di banda in una serie di combinazioni per adattarsi a qualsiasi ambiente. Il dispositivo supporta un'interfaccia a 6 Gbps, un'interfaccia a 4 Gbps e una a 2 Gbps oppure tre interfacce a 2 Gbps.
Inoltro connessioni TCP. Gli ambienti molto grandi che dispongono di reti con routing asimmetrico possono avvalersi della tecnologia di inoltro connessioni tra più dispositivi Interceptor per assicurare la continuità della connessione. Questa funzione può essere attivata su un massimo di 20 dispositivi Interceptor in modalità singola o di failover.
Gestione del cluster in tempo reale. Interceptor consente di aggiungere, modificare o rimuovere in tempo reale i dispositivi Steelhead in un gruppo di distribuzione delle connessioni, senza interferire in alcun modo con le operazioni in corso.
Opzioni di implementazione ad alta disponibilità. I dispositivi Interceptor garantiscono un'alta disponibilità per garantire la continuità delle operazioni di ottimizzazione in caso di guasto dell'hardware. Le configurazioni comprendono le modalità: in serie, in parallelo, quadrupla e con cluster multiplo in-path.
Propagazione stato collegamento. Per assicurare l'uniformità tra i sistemi di monitoraggio della rete, i dispositivi Interceptor propagano una modifica di stato del collegamento a un dispositivo di rete opposto.
Controllo peer. I dispositivi Interceptor sono dotati di un controllo estremamente specifico relativo a quale porzione di traffico viene ottimizzata e come ciò avviene attraverso le regole di bilanciamento del carico. Questo può essere implementato in modalità "probe", "non-probe" o con indirizzo IP.
Registrazione connessioni. I dispositivi Interceptor possono supportare fino a 10 regole che registrano un massimo di 1000 connessioni per contribuire alla risoluzione dei problemi di rete. Le tracce registrano un elenco di eventi, comprese le attività di bilanciamento del carico e ottimizzazione.
Supporto trasparenza completo. I dispositivi Interceptor vengono automaticamente abilitati all'uso delle funzioni Indirizzo IP completo e Trasparenza della porta nei dispositivi Steelhead per gli ambienti che richiedono maggiore visibilità sul traffico di rete.
Distribuzione connessioni variabile e automatica. I dispositivi Interceptor offrono diversi strumenti di distribuzione delle connessioni tra dispositivi Steelhead in un gruppo di cluster, compresi algoritmi per l'assegnazione delle connessioni in base all'indirizzo IP di origine, all'indirizzo IP di destinazione, alla porta di destinazione o alla rete VLAN che instrada la connessione. In assenza di un insieme di regole personalizzato, Interceptor determina in modo dinamico i dispositivi Steelhead con meno carico ai quali indirizzare il traffico.
Compatibile con QoS. I dispositivi Interceptor conservano tutti i contrassegni QoS (DSCP e Precedenza IP) sul traffico che ottimizzano e assicurano la classificazione del traffico con priorità.
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Implementazione Interceptor standard |
Visualizza lo schema nelle dimensioni originali |
